Diario di bordo

Elezioni presidenziali in Francia e segnali dalla Russia

Lunedì 11 aprile

Dicono i francesi che gli italiani sono francesi con in più l’allegria; dice Paolo Conte – il nostro musicista più amato in Francia - che quando vince Bartali i francesi ancora si incazzano; cantava Josephine Baker, a nome di tutti gli esuli, “J’ai deux amours, mon pays et la France”. Si dicono tante cose della Francia, ma tutti concordano (spero) che se non esistesse più la Francia, semplicemente sarebbe finito il mondo … Ed è per questo che, con estremo sollievo ho appreso che la signora Marine Le Pen, la biondona che ama i gattini, l’erede del petainismo, antisemita come suo padre, antieuropea, razzista e ultimamente agente prezzolata di Vladimir Putin, sembra proprio non avercela fatta. Certo, aspettiamo il secondo turno, ma il primo è stato abbastanza chiaro. Alla Francia! Un brindisi!

Per quanto riguarda la guerra, le notizie, per gli ottimisti come me, non sono malaccio, anche perché segnalano le prime grosse crepe dell’era Putin: esercito in rotta, defezioni, cambio di generali, purghe interne. Sia mai che lo zar possa perdere? 

Mi sono andato allora a riprendere una storia del 1956, quando inaspettatamente il XX congresso del partito comunista sovietico scomunicò Iosif Stalin, ad appena tre anni dalla morte. Fu uno sconosciuto apparatchik, Nikita Krushev, ad annunciare alla sterminata platea di delegati da tutto il mondo che il “piccolo padre” del comunismo era stato un dittatore, un assassino, un pessimo stratega miliare, fucilatore dei suoi generali, affamatore del suo popolo, responsabile dei gulag, artefice e vittima del culto della sua personalità
E prima di comunicarlo ai delegati, si premurò di far avere il suo rapporto al “New Tork Times”, che annunciò al mondo la grande notizia: la Russia si era liberata.

E così, ben contento dei risultati elettorali in Francia, mi sono addormentato abbastanza fiducioso che in Russia la storia possa ripetersi. E ho festeggiato così il mio 75esimo compleanno.

Le altre notizie del giorno

La posta della redazione

La posta della redazione

Hai domande, dubbi, proposte? Vuoi uno spiegone?
Scrivi alla redazione!

Un po' di libri e film per approfondire

Europa gigante incatenato

Di Luciano Canfora | edizioni Dedalo, 2020

Francia e Russia allo specchio. Cultura, politica e storiografia (1789-1917)

Di Cristina CassinaAntonello L. Venturi | Edizioni ETS, 2008

Il dottor Zivago

Di Boris Pasternak | Feltrinelli, 2020

Chiudi

Per poter aggiungere un prodotto al carrello devi essere loggato con un profilo Feltrinelli.

Chiudi

Per poter aggiungere un prodotto alla lista dei desideri devi essere loggato con un profilo Feltrinelli.

Chiudi

Il Prodotto è stato aggiunto al carrello correttamente

Chiudi

Il Prodotto è stato aggiunto alla WishList correttamente