Top 10

La classifica di Maremosso

Troppo magro, troppo grasso, troppo flaccido, troppo finto: il corpo delle donne è da sempre argomento di discussione perché sembra non andare mai bene, soprattutto a pletore di spettatori che possono sorbirsi due ore e mezza di splatter firmato Tarantino ma si coprono gli occhi di fronte a una pubblicità di assorbenti che osi – non sia mai – mostrare del sangue

Un’avventura on the road sulla prima strada che ha collegato le due coste opposte dell’America, quella Lincoln Highway del titolo sui cui viaggiano i giovani protagonisti e che li accompagna in un percorso di crescita appassionante. Un romanzo che alimenta il culto americano della strada e del viaggio, dove l’importante è quello che accade lungo il percorso molto più che la meta a cui conduce

2°
Lincoln Highway Di Amor Towles; Neri Pozza

Non esiste forse suono più evocativo e letterario di quello di un treno che sferraglia sui binari, in arrivo o in partenza da una stazione. E allora ogni occasione per lasciarci cullare da quel ritmo dispari e regolare allo stesso tempo è benvenuta: così com’è bellissimo poter sfogliare questo catalogo (la mostra è visitabile fino al prossimo aprile al Museo M.A.X. di Chiasso) e sognare sulle suggestioni che i treni hanno saputo ispirare ad artisti, grafici pubblicitari e fotografi nel corso del tempo

Il fascino del male, dell’oscuro, il potere del macabro, della violenza, della morte, del perverso, della follia e dell’ossessione…tutto questo è la letteratura russa. Andrea Tarabbia ha selezionato, da Gogol a Bulgakov, alcuni dei più significativi passi letterari

4°
Racconti di demoni russi Di Il Saggiatore

5°
La custode dei peccati Di Megan Campisi; Nord

«Per il suo romanzo d'esordio, Megan Campisi reinventa una credibilissima epoca Tudor, ispirandosi tra fantasia e Storia alla figura realmente esistita della Mangiapeccati, votata a un rito cattolico e insieme pagano avvolto da mistero e fascino gotico. E costruisce una protagonista commovente e volitiva.»

Un brevissimo racconto di formazione venato di tenerezza e nostalgia come nella migliore tradizione di Starnone. Il peso sociale del dialetto, l’onta dell’analfabetismo e la frattura generata da un divario generazionale segnano l’infanzia di un ragazzino di Napoli e di quella che pensa essere “una bambina di Milano”

6°
Vita mortale e immortale della bambina di Milano Di Domenico Starnone; Einaudi

7°
La stazione Di Jacopo De Michelis; Giunti Editore

A far il paio con il catalogo della mostra sull’arte ferroviaria del Museo M.A.X. di Chiasso, ecco il giallo di cui tutti stanno parlando, compresi coloro che sul treno di De Michelis non sono ancora saliti. Fra i tanti che sulla banchina aspettano un Frecciarossa annunciato da tutti i tabelloni, ci siamo anche noi … bè, un piede sullo strapuntino l’abbiamo già messo, a dire il vero: e dopo sole settanta pagine siamo pronti a scommettere che i kingmaker che hanno incoronato De Michelis come la next big thing del noir italiano d’autore, stavolta passeranno all’incasso. La stoffa c’è, eccome se c’è. Anzi, è una bella stoffa pregiata di quelle che nei romanzi alla Assassinio sull’Orient Express non si capisce se siano rosse per il colore del damasco di cui sono foderate le poltrone o per il sangue dei passeggeri che vi sedevano sopra, ignari di quel che li attendeva solamente una pagina più in là

In una nuova, splendida, veste grafica che non sfigurerebbe sul comodino del Conte Dracula, questa fiaba dell’orrore ha tutte le caratteristiche per essere letta nelle fredde serate invernali di gennaio

8°
Vij Di Nikolaj Gogol'; ABEditore

9°
La stanza numero 30. Cronache di una vita Di Ilda Boccassini; Feltrinelli

«È stata la mia vita e spetta solo a me decidere cosa farne.» Per tanti simbolo di giustizia e modello di donna, per altri nemico politico. Il magistrato racconta per la prima volta la sua storia: dalle indagini sulle stragi mafiose del 1992 ai processi con imputato Silvio Berlusconi, un racconto che rivela molto degli ultimi trent'anni di storia italiana. Un libro sincero e coraggioso, che non fa sconti a nessuno.

Finalista al Booker Prize, è un libro unico nel suo genere, che affronta il tema della solitudine, dal lutto e dell’alienazione che si prova a relazionarsi con le persone solo sui social media. Per chi apprezza la satira sociale alla Lena Dunham ma anche la scrittura senza sconti che fece grande “L’anno del pensiero magico” di Joan Didion

10°
Di Patricia Lockwood; Bloomsbury Publishing PLC

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